Stagionello a Identità Golose 2026 con The KingFish Company – Tre giorni di confronto tra innovazione, ricerca e cultura della materia prima
MILANO, ALLIANZ MICO – L’edizione 2026 di Identità Golose ha confermato ancora una volta il proprio ruolo come luogo d’incontro tra chef, produttori, ricercatori e aziende impegnate nella costruzione del futuro della gastronomia. Attorno al tema “Identità Future”, il congresso ha riunito esperienze molto diverse, accomunate dalla volontà di reinterpretare la tradizione attraverso ricerca, sostenibilità e innovazione. In questo contesto si è inserita anche la presenza di Stagionello®, che ha condiviso lo spazio espositivo con The Kingfish Company, dando vita a uno stand dedicato al dialogo tra qualità della materia prima, controllo dei processi e nuove prospettive per la trasformazione di carne e pesce. Più che presentare singole tecnologie o prodotti, lo spazio condiviso ha ospitato un confronto tra professionisti provenienti da mondi differenti, offrendo ai visitatori occasioni di approfondimento tecnico e culturale durante tutti i tre giorni della manifestazione.

Identità Future: quando l’innovazione diventa cultura
Il tema scelto per questa edizione, “Identità Future“, ha rappresentato il filo conduttore dell’intera manifestazione. Non un invito a rincorrere l’innovazione come fine, ma a riflettere su come ricerca, conoscenza e tecnologia possano contribuire a valorizzare le materie prime e il lavoro degli operatori del settore. Un approccio che ha attraversato anche gli incontri ospitati nello stand condiviso, dove si è parlato di maturazione della carne, frollatura del pesce, sicurezza alimentare e controllo dei processi, evidenziando come ogni evoluzione debba sempre poggiare su basi scientifiche e competenze tecniche.
Uno stand condiviso con The Kingfish Company: quando qualità e tecnologia parlano la stessa lingua
Tra i protagonisti dello stand condiviso vi è stata The Kingfish Company, azienda internazionale riconosciuta per l’allevamento di ricciola oceanica (Seriola Lalandi) allevata nella provincia dello Zeeland, nei Paesi Bassi. L’azienda rappresenta oggi uno dei principali esempi europei di acquacoltura sostenibile grazie all’impiego del sistema RAS (Recirculating Aquaculture System), una tecnologia a ricircolo che consente di controllare costantemente l’intero ambiente di allevamento. Il monitoraggio continuo della qualità dell’acqua, l’assenza di contaminazioni provenienti dall’ambiente esterno e l’utilizzo responsabile delle risorse permettono di ottenere una materia prima dalle caratteristiche costanti, completamente tracciabile e allevata senza ricorrere a trattamenti farmacologici di routine. Questo approccio ha reso The Kingfish Company un interlocutore di riferimento per chef e professionisti che ricercano prodotti ittici capaci di garantire standard qualitativi elevati durante tutto l’anno. La presenza a Identità Golose ha rappresentato l’occasione per raccontare questa realtà a un pubblico di operatori italiani, mostrando come la qualità della materia prima costituisca il primo anello di una filiera che prosegue poi nelle fasi di conservazione, maturazione e trasformazione.
È proprio su questo terreno che nasce la sintonia con Stagionello®. Pur operando in ambiti differenti, le due aziende condividono una stessa filosofia: valorizzare il prodotto attraverso processi controllati, nei quali tecnologia e competenza diventano strumenti al servizio della qualità, della sicurezza alimentare e della ripetibilità dei risultati. La scelta di condividere lo stand non nasce quindi dalla presentazione di un progetto specifico, ma dalla volontà di raccontare una visione comune della filiera, nella quale eccellenza della materia prima e controllo scientifico dei processi rappresentano due elementi complementari e inseparabili.

“Oltre il Rumore”: gli incontri di Alessandro Cuomo
A fare da filo conduttore ai tre giorni di incontri è stato il Dott. Alessandro Cuomo, inventore dell’omonimo Metodo e della tecnologia brevettata ad esso legata. Gli approfondimenti, trasmessi sia dal vivo allo stand sia in diretta sui canali social di Stagionello®, sono stati raccolti sotto il titolo “Oltre Il Rumore”, un ciclo di “webinar” nato con l’obiettivo di riportare il dibattito su basi scientifiche, distinguendo dati, normativa ed esperienza pratica dalle mode del momento e dalla crescente confusione mediatica che spesso accompagna temi come la frollatura della carne, la maturazione del pesce e le nuove tecnologie alimentari. Attraverso il confronto con chef, macellai, formatori e professionisti del settore, ogni incontro ha approfondito un diverso punto di vista, dimostrando come innovazione e tradizione possano convivere quando sono sostenute dalla conoscenza, dalla ricerca e dal rispetto delle norme. Nel corso dei tre giorni si sono alternati allo stand Roberto Pintadu, Maddalena Tessitore, Paolo Garofalo, Jacopo Ticchi, Thomas Carletti, Dario Cecchini e Giorgia Molino, offrendo testimonianze ed esperienze differenti, ma accomunate da una stessa convinzione: il futuro della carne e del pesce passa attraverso una maggiore consapevolezza della materia prima e dei processi che la valorizzano.
Ad aprire il ciclo di approfondimenti è stato Dario Cecchini, che ha offerto una riflessione sul ruolo della tradizione nella macelleria contemporanea. Un intervento che ha ricordato come innovazione e rispetto per l’animale non siano concetti in contrapposizione, ma possano convivere quando sono guidati dalla cultura del mestiere. Dal mondo della carne il confronto si è spostato a quello del pesce con Jacopo Ticchi, che ha raccontato il percorso che lo ha portato a ripensare il concetto stesso di “pesce fresco”. La frollatura, ha spiegato, non rappresenta una moda, ma uno strumento per valorizzare il pescato attraverso tempi e processi controllati, in grado di esaltarne le caratteristiche organolettiche nel pieno rispetto della sicurezza alimentare.

Sul tema della conoscenza si è soffermato anche Paolo Garofalo, direttore di MEat School, sottolineando come nessuna tecnologia possa esprimere realmente il proprio valore senza un’adeguata formazione. Innovazione e metodo devono procedere insieme, affinché ogni professionista possa utilizzare gli strumenti con consapevolezza e competenza. A fare da ponte tra il mondo del pesce e quello della comunicazione è stata Giorgia Molino di Dorsale, che ha condiviso la propria esperienza nel mondo della “macelleria di pesce” e nella divulgazione di questa cultura ittica, raccontando come stia crescendo l’interesse verso nuove tecniche di maturazione e trasformazione del pescato e verso una maggiore valorizzazione della filiera. L’attenzione si è poi concentrata sulle applicazioni pratiche con l’intervento di Thomas Carletti, che ha raccontato la nascita della sua “salumeria del mare”, un progetto costruito sull’originalità delle lavorazioni e sulla possibilità di coniugare creatività, identità e sicurezza alimentare.
Il percorso è proseguito con Maddalena Tessitore, che ha raccontato come la maturazione abbia trasformato il suo modo di interpretare la carne, non più come un semplice prodotto ma come una materia viva da comprendere e valorizzare attraverso il Cuomo Method e la tecnologia dello Stagionello Meat Curing Device. A chiudere gli approfondimenti dedicati alla carne è stato Roberto Pintadu, tra i pionieri della maturazione in Italia, che ha ripercorso oltre dieci anni di sperimentazione, spiegando come oggi, ogni processo venga calibrato sulle caratteristiche specifiche della materia prima, affidando alla tecnologia il compito di garantire controllo microbiologico e risultati costanti. Il ciclo di incontri si è poi concluso con Joseph Micieli, che ha portato una riflessione sul valore della ricerca e dell’innovazione applicate alle produzioni alimentari, confermando come il futuro del settore passi dalla capacità di integrare competenze, tecnologia e qualità.

Una comunità che continua a crescere
La partecipazione a Identità Golose 2026 ha confermato come, attorno a Stagionello®, si sia ormai sviluppata una vera “tribe” di professionisti accomunati dalla stessa visione. Chef, macellai, formatori, produttori e ricercatori condividono un approccio fondato sul rispetto della materia prima, sul controllo dei processi e sulla volontà di offrire al consumatore prodotti sempre più sicuri, identitari e di elevata qualità. La collaborazione con The Kingfish Company ha rappresentato, ancora una volta, uno degli esempi più concreti di questa filosofia: mettere in relazione eccellenze produttive e innovazione tecnologica per creare nuove opportunità di sviluppo per il settore.
Identità Golose 2026 non è stata soltanto una vetrina espositiva, ma un’occasione per confrontarsi, costruire relazioni e condividere idee sul futuro della maturazione di carne e pesce.

